Ogni estate il litorale modicano si trasforma in un piccolo paradiso affacciato sul Mediterraneo: Marina di Modica e Maganuco accolgono residenti e turisti, offrendo sole, mare cristallino e sabbia dorata. Ma c’è un problema che puntualmente torna ad affacciarsi tra gli ombrelloni e i teli da mare: le cicche di sigaretta abbandonate sulla sabbia. Un gesto solo in apparenza “innocuo”, che invece ha effetti devastanti sull’ambiente e sull’ecosistema marino.
Per questo l’Ufficio Ecologia del Comune di Modica ha lanciato la campagna di sensibilizzazione "La spiaggia non è un posacenere", una presa di posizione chiara e necessaria contro l’abbandono indiscriminato dei mozziconi di sigaretta lungo le spiagge del territorio. Una campagna che unisce comunicazione, interventi pratici e coinvolgimento civico.
Una cicca dura 12 anni: i numeri che fanno riflettere
Uno dei momenti centrali della campagna è rappresentato da due video reel che verranno diffusi sui social. Il primo punta dritto alla coscienza dei cittadini: pochi sanno, infatti, che una sola cicca impiega fino a 12 anni per degradarsi completamente. Durante questo tempo, rilascia microplastiche, metalli pesanti e sostanze tossiche che danneggiano l’ambiente e la fauna marina.
Aree smoke-free e porta cicche distribuiti gratuitamente
Ma la campagna non si limita alla sensibilizzazione digitale. Sul territorio sono state installate nuove aree "Smoke Free", realizzate in collaborazione con l’associazione Plastic Free, in punti strategici delle due località balneari. In queste aree attrezzate è possibile fumare in sicurezza e gettare le cicche negli appositi contenitori, evitando che finiscano in mare o nella sabbia.
Inoltre, sono in distribuzione gratuita porta-cicche tascabili in plastica, strumenti semplici ma efficaci per tutti i fumatori consapevoli, che desiderano contribuire alla salvaguardia dell’ambiente senza rinunciare alla propria libertà.
L’impegno dell’amministrazione comunale
«Con questa campagna vogliamo lanciare un messaggio forte e chiaro – dichiara l’Assessore all’Ecologia e alle Politiche Ambientali del Comune di Modica – Le nostre spiagge sono un patrimonio naturale che appartiene a tutti, e come tale va rispettato. Non possiamo più tollerare comportamenti irresponsabili come l’abbandono delle cicche, che oltre a deturpare il paesaggio, danneggiano gravemente l’ambiente. Con le aree smoke free e la distribuzione dei porta cicche offriamo alternative concrete: adesso serve solo senso civico».
Una questione di cultura e rispetto
“La spiaggia non è un posacenere” è più di uno slogan: è un invito a cambiare mentalità. È il richiamo a un comportamento civile, che dovrebbe essere naturale quanto portare via la propria spazzatura a fine giornata. Rispettare l’ambiente inizia dai piccoli gesti. E una cicca gettata nella sabbia, oggi, è una ferita che resterà aperta per i prossimi 12 anni.
Perché vivere la spiaggia con rispetto è il primo passo per continuare ad amarla.





